PRODOTTI DELLA COMBUSTIONE

                             GAS DI COMBUSTIONE - FIAMME - FUMO - CALORE
Gas di combustione:

- Anidride carbonica (CO2):
è il gas che si sviluppa maggiormente. Non è tossico ma sostituendosi all’ossigeno dà origine ad asfissia.
- Ossido di carbonio (CO):
è inodore e incolore, sempre presente negli incendi, è molto tossico.
- Acido cianidrico (HCN):
combustione di materiali contenenti azoto quali lana, seta, fibre e diverse resine sintetiche.
Caratteristico odore di mandorle. E’ molto tossico.
- Acido cloridrico (HCL):
incendi di materie plastiche, nei solventi, nei propellenti. Fortemente irritante, corrosivo e molto tossico.
- Anidride solforosa (SO2):
combustione di sostanze contenenti zolfo. Di odore sulfureo, irritante e corrosiva, è molto
tossica.

FIAMME
Emissione di luce conseguente alla combustione di gas in un incendio.
FIUMI
Insieme di particelle solide (aerosol), sostanze incombuste trascinate dai gas caldi e liquide (vapori), costituite da vapore acqueo.
CALORE
Causa principale della propagazione degli incendi. Genera l’aumento della temperatura dei materiali esposti provocandone la distruzione.

Classificazione finalizzata alla individuazione della natura caratteristica di un fuoco, e quindi di un incendio.
- Classe A :
combustibili solidi organici che producono braci (legno, tessuto, carta, gomme,alcune plastiche, ecc.)
- Classe B:
combustibili liquidi (oli combustibili, grassi, vernici, paraffina, ecc.)
- Classe C:
combustibili gassosi (metano, GPL, acetilene, propano, ecc.)
- Classe D:
fuochi da combustione di metalli (alluminio, magnesio, potassio, ecc.)
Esiste anche una quinta classe, definita CLASSE E nella classificazione degli incendi CEN (Norma EN 2), non prevista nella normativa italiana, ed è quella classe di fuochi che coinvolge apparecchiature elettriche sotto tensione come impianti telefonici, trasformatori, quadri elettrici ecc.
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