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martedì 6 gennaio 2015

Scale portatili e sgabelli

I dati statistici disponibili evidenziano l’importanza del fenomeno in Italia, sebbene non consentano di operare stime adeguate in termini qualitativi e quantitativi. Gli infortuni domestici rappresentano senza dubbio una tematica di sanità pubblica che merita la massima attenzione, soprattutto se si considera il frequente coinvolgimento di soggetti deboli, in particolare bambini e anziani.

La programmazione di politiche informative e di sensibilizzazione nei confronti dei rischi presenti nelle abitazioni
e negli spazi di vita, così come l’istituzione di una forma assicurativa che copre i rischi derivanti dal lavoro svolto in ambito domestico (Legge 3 dicembre 1999 n. 493. Norme per la tutela della salute nelle abitazioni e istituzione dell’assicurazione contro gli infortuni domestici), rappresentano gli strumenti più idonei per intervenire positivamente sugli utenti in modo che sviluppino la giusta predisposizione verso scelte consapevoli in materia di sicurezza.

Il presente lavoro è inserito in una apposita collana “Quaderni per la Salute e Sicurezza” nata nel 2002 e curata dal Dipartimento di Medicina del Lavoro dell’ISPESL (oggi INAIL - Dipartimento di Medicina, Epidemiologia, Igiene del Lavoro ed Ambientale) con l’obiettivo di affrontare tematiche rilevanti in tema di salute pubblica e fornire uno strumento di informazione, comunicazione e diffusione della cultura della sicurezza negli ambienti di vita.

Il Quaderno “Scale portatili e sgabelli” in particolare è una versione ampiamente aggiornata e opportunamente
modificata dello studio effettuato nel 2003 dal gruppo di lavoro “Ambienti di vita - Scale e sgabelli” nell’ambito
dell’Osservatorio Epidemiologico Nazionale sulle condizioni di salute e sicurezza negli ambienti di vita.

Scale portatili e sgabelli


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