Infotel

lunedì 11 agosto 2014

Cantiere Etico

Cantiere Etico

cantiere sicuroQuesto "Vademecum" è stato ideato per gli operatori del campo della sicurezza nel settore edile: imprenditori, Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione e Rappresentanti dei Lavoratori. In particolare, vuole essere una guida pratica per tutti coloro che sono coinvolti nelle problematiche relative alla sicurezza nei cantieri edili offrendo agli operatori del settore, tra l'altro, uno strumento utile per verificare se gli adempimenti previsti dalla normativa siano stati eseguiti. A tal fine, è stato predisposto un questionario a risposta immediata nel quale sono state individuate le diverse situazioni di lavoro.

L'Edilizia è uno dei settori produttivi a più alto rischio per la salute e la sicurezza dei lavoratori. Le Costruzioni, infatti, incidono in maniera rilevante nel panorama complessivo delle denunce di infortunio, sia per l'elevata frequenza infortunistica quanto per l'ancor più elevata gravità delle lesioni.
Si pensi che sul totale di circa 656.000 infortuni sul lavoro denunciati all'INAIL nel 2012, 177.652 sono relativi al settore industria e circa un terzo di essi sono da ricondurre al comparto delle Costruzioni. Ancora più preoccupante il dato relativo agli infortuni mortali: su un totale di 824 casi denunciati all'INAIL nel 2012, 327 sono relativi all'industria e ben 137 sono quelli occorsi nel settore Costruzioni.

Di questi ultimi più della metà riguardano imprese artigiane di piccolissime dimensioni, come a dire che non sono solo i grandi cantieri a mietere vittime, ma anche i lavori di manutenzione commissionati dai privati.

Da alcuni anni, in tale ambito, la prevenzione è fortemente sollecitata sia dalle Istituzioni sia dalle parti sociali, perché proprio attraverso una capillare diffusione di una specifica cultura della prevenzione – protesa a divenire patrimonio di valori sociali ed individuali ed attuata a tutti i livelli di interlocuzione – è possibile auspicare la riduzione di un siffatto fenomeno.

Posta un commento